22 SETTEMBRE 2026 – Quarant’anni di ricerca musicale e musicologica in Abruzzo raccontati attraverso
oltre quaranta contributi. Vi hanno collaborato quasi cinquanta studiosi, che hanno riassunto in 682 pagine le loro ricerche.
È il contenuto del volume che raccoglie gli Atti delle Giornate di Studi Musicali Abruzzesi, svoltesi a Teramo dal 5 al 7 maggio 2022 sul tema «40 anni di ricerca musicale in Abruzzo. Fonti musicali e storiografia», uscito per i tipi della Casa Editrice Carabba di Lanciano a cura di Luigi Di Tullio, Domenico Di Virgilio e Valter Matticoli. La presentazione si è tenuta a Pescara:
Il volume ha un’impostazione fortemente multidisciplinare — musicologia storica, etnomusicologia, iconografia musicale, organologia, coralità e studi di danza — e attraversa il repertorio sacro e profano dal Quattrocento al Settecento, l’Ottocento e il Novecento, gli archivi etnomusicali, i repertori di tradizione orale e la storiografia della danza moderna in Abruzzo. Chiude il volume il report su una tavola rotonda sullo stato attuale e sulle prospettive della ricerca regionale.
Fra le fonti documentate, molte inedite o finora poco frequentate, figurano i graffiti con notazione musicale incisi sugli
affreschi absidali della chiesa di San Silvestro de L’Aquila, riferibili al periodo fra XV e XVI secolo; una «Messa alla
Pal(l)estina» di Fedele Fenaroli finora non censita, individuata nel fondo musicale del Seminario Vescovile di Gaeta;
la revisione organologica, condotta anche con indagini radiografiche, della zampogna zoppa conservata nel Museo
etnografico del Gran Sasso.
Diversi contributi riguardano la provincia di Pescara: le azioni sacre settecentesche per San Zopito a Loreto Aprutino,
il cantorino del convento francescano di Santa Maria in Colleromano a Penne, la storia dello Spoltore Ensemble dal
1982 e l’avvio della danza moderna in città alla fine degli anni Settanta.
Completano il volume una sezione biografica sugli autori e un ampio indice dei nomi, che ne fanno uno strumento di
consultazione per biblioteche e centri di documentazione musicale. La pubblicazione è stata realizzata con il
contributo della Direzione generale Biblioteche e istituti culturali del Ministero della Cultura. Il volume è dedicato alla
memoria di Emiliano Giancristofaro (Lanciano 1938-2022); un ricordo è riservato a William Zola e Antonio Piovano,
scomparsi nel settembre 2025.
Dopo Pescara il volume sarà presentato a Teramo, Lanciano, Vasto, Sulmona, L’Aquila e in altre località, con date da
definire.






