Direttivo del Pd: seconda fase alla nitroglicerina

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NON C’E’ PACE SULLE DELEGHE, IL SINDACO NON ESCLUDE LE DIMISSIONI. MA ADESSO NON LE ESCLUDONO NEANCHE I COMPAGNI

29 NOVEMBRE 2013 – Un congelamento della giunta subito dopo il consiglio comunale. Questo sarebbe stato l’orientamento del direttivo del Partito Democratico a Sulmona,

interrotto mercoledì in seguito a vivaci contrasti e aggiornato a ieri sera. La famosa questione delle deleghe ha fatto manifestare al sindaco Ranalli la eventualità di lasciare il suo incarico. Sul tavolo sarebbero ancora le difficoltà a sostituire l’assessore Valdo con il nome che corre di più in queste ore, cioè Milan. Ma sussisterebbero anche profonde lacerazioni sulla scelta (difficile già all’indomani delle elezioni e perciò sempre rimandata) dei destinatari delle deleghe a cultura e urbanistica, ancora trattenute dal sindaco. E il partito è in fermento per le novità che si dànno per scontate a livello nazionale l’8 dicembre e che collocherebbero in una linea perdente l’attuale assetto del circolo sulmonese.