Rifiuti nucleari: l’occasione d’oro del centro-Abruzzo per dimostrare che esiste

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San Cosimo su sfondo Sirente BOCCIATA LA BASILICATA, C’E’ DA GIURARE CHE SI PROPORRA’ UNA CANDIDATURA

8 APRILE 2014 – Dopo la ferma opposizione contro la scelta che individuava in Basilicata il sito unico nazionale per la raccolta e la definitiva sepoltura dei rifiuti nucleari,

il Governo dovrà individuare un’altra sistemazione, anche perchè stiamo pagando un fiume di milioni ogni anno per i barili di scorie provvisoriamente collocati in Francia.

Scommettiamo che, sostenendo che il sito darebbe occupazione a tre custodi (uno per ciascuno dei tre turni di guardia dalle ore 00,00 alla mezzanotte), la Regione Abruzzo darà il suo OK per mettere il deposito nella Valle Peligna, magari ingrandendo solo quello di San Cosimo? E che i sindacati diranno che va bene, perchè si dà una prima risposta ai problemi occupazionali del centro-Abruzzo, afflitto da una disoccupazione giovanile del 50%?

Se è troppo facile questa previsione, si può passare al secondo step: la Regione farà una legge per escludere i siti nucleari nel suo territorio e, quando il Governo la impugnerà davanti alla Corte Costituzionale, non si costituirà neppure, né più, né meno di quello che ha fatto Chiodi per la centrale di decompressione del gas a Sulmona.

Terzo ed ultimo step: D’Alfonso rimetterà il disco che l’Abruzzo sarà la regione dei flussi e  a L’Aquila andrà a teatro,  a Pescara a fare shopping, a Chieti all’Università, a  Sulmona al ristorante. Ecco, magari qui metterà una variante e dirà che a Sulmona viene a vedere gli effetti sulla popolazione di cinque decenni di voti dati a membro di segugio.

Nella foto: il Monte San Cosimo con lo sfondo del Monte Sirente. Cosa si potrebbe mettere in un colle al centro esatto della Valle Peligna e a 600 metri sul livello del mare? Una terrazza per ammirare la Majella, il Gran Sasso, Sulmona, l’eremo di Celestino V, il Sirente? Un osservatorio astronomico? Un ristorante con ultimo piano girevole? Un parco regionale? Un albergo otto stelle? Qualche panchina per meditare come mai il Signore non ha dato queste bellezze agli aquilani? Niente di tutto questo, ma semplicmente i rifiuti nucleari.