IL DESIDERIO DEL CARDINALE ZUPPI ALLA VISTA DELL’ALTOPIANO
29 APRILE 2026 –Alla vista dell’Altopiano delle Cinque Miglia, il cardinale Matteo Zuppi avrebbe voluto fermarsi “per tre giorni almeno; spegnere il cellulare e non essere raggiungibile”. Lo ha raccontato nell’incontro di oggi pomeriggio nell’aula consiliare di Roccaraso, dove altri argomenti, meno rilassanti, lo attendevano per parlare agli studenti del posto. “Quando si parla ai giovani e si considerano i giovani, si dice che si costruisce il futuro. Invece, si costruisce il presente, perché i giovani sono già protagonisti, o dovrebbero esserlo, dei giorni nostri”, sebbene non abbiano costruito loro il presente, fatto di guerre.
Il tema della pace è stato al centro delle riflessioni del presidente della Conferenza episcopale italiana, inviato da Papa Francesco in Ucraina per mediare: azione difficile, per le grandi spinte che hanno animato il conflitto e rimangono ad alimentarlo anche adesso, sebbene proprio Papa Francesco abbia definito “da pazzi” la corsa agli armamenti e la crescita verticale delle spese belliche.







