SINDROME DI STENDHAL A CASTELVECCHIO

282

LA PROPOSIZIONE DEGLI AFFRESCHI SU SAN FRANCESCO NELLA ENCICLOPEDIA DELLA TRECCANI

17 GENNAIO 2026 – Se, invece di scrivere ossessivamente delle denunce e dei processi, dei mattinali delle forze dell’ordine (se esistono ancora), si parlasse della bellezza che tutto rigenera e si andasse a cercarla, quella bellezza, i giornali avrebbero una attrattiva anche per chi di Sulmona non è, oppure, essendo di Sulmona, pensa che la vita non debba essere trascorsa a sapere chi ha denunciato chi. Ognuno segue la sua strada: e noi proponiamo quella dell’antico tragitto della Valeria per arrivare al punto dal quale è partita, come abbiamo riferito, una monumentale opera su San Francesco d’Assisi otto secoli dopo la sua morte: l’affresco con il quale Maestro di Campo di Giove ha ripreso l’aggressione dei briganti al poverello d’Assisi.

Fa parte di un ciclo di ispirazione giottesca che nessuno (se non partendo apposta da città lontane, anche da altri continenti) visita pur essendo a portata di occhi e di stupore dei Sulmonesi. Così, anche questa pagina fa parte del “Vaschione” in edicola da oggi; ed è, forse, da collezione, se non fosse più semplice prendere la macchina e in mezz’ora giungere alla chiesa madre di Castelvecchio, per restare un giorno in estasi (Stendhal docet).

Please follow and like us: