VERTIGINOSE ATTRIBUZIONI DI RUOLI NELLA GESTIONE DEI RIFIUTI
14 SETTEMBRE 2026 – Il sindaco Luca Tirabassi prende posizione sulla ipotesi di costituire un ambito unico provinciale per la gestione dei rifiuti: “Il tema relativo alla gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti – osserva – è molto complesso e delicato, sotto diversi aspetti. In merito alle valutazioni ed interlocuzioni in corso in sede regionale, non si può prescindere da un fatto oggettivo e non controvertibile. Nella nostra provincia, il comprensorio peligno, quello aquilano e quello marsicano presentano un quadro, gestorio e strutturale, oltremodo disomogeneo, sia con riferimento alla natura e struttura delle società che attualmente svolgono tale servizio, sia per il tipo di raccolta e, soprattutto, per la circostanza che l’ unica discarica, come noto, insiste sul nostro territorio. In ragione di ciò, ribadisco la mia netta contrarietà, già espressa in occasione dell’ ultima riunione del Controllo Analogo, ad ogni ipotesi di fusione per incorporazione di Cogesa ad opera della società aquilana Asm, o di altre, ed aggiungo che la stessa prospettiva di un ambito unico provinciale non sarebbe idonea a valorizzare e tutelare adeguatamente le specificità e realtà territoriali. In tal senso, come già anticipato al Direttore di Agir nel corso di un incontro svoltosi alcuni giorni fa, giudico senz’ altro positivamente l’ iniziativa legislativa, promossa da alcuni Consiglieri regionali di maggioranza, volta a rimeditare la originaria ipotesi dell’ambito unico, in favore di una soluzione che preveda, invece, la creazione di tre sub ambiti e, dunque, quella di un ambito autonomo peligno, più idoneo a tutelare le esigenze e le ragioni del nostro territorio, garantendo, al contempo, un servizio più efficiente”.
E intanto L’Aquila continuerà a scaricare rifiuti a Sulmona. Il Sindaco si è detto già favorevole all’ampliamento della discarica. Che venga, o non, costituito un ambito unico provinciale è solo un fatto attinente alla gestione. Quello che deve essere chiarito è se Sulmona, come si disse e si scrisse quando si realizzò l’impianto di Noce Mattei, dovrà ricevere i rifiuti del suo circondario oppure quelli che attualmente riceve e addirittura anche quelli della Marsica, essendo “l’unica discarica” in ambito provinciale. Poi l’iniziativa dei “consiglieri di maggioranza” è, appunto, solo una… iniziativa. Nulla vieta, se si ha la forza politica e la volontà, di sollecitare la costruzione di una discarica provinciale nella sede del capoluogo provinciale (“a chi ha i benefici vadano anche gli svantaggi“, dicevano i giuristi romani), magari anche dei rifiuti indifferenziati, così che meriti la qualifica di capitale della cultura, ma anche di capoluogo del percolato.
Nella foto del titolo il tir (ripreso a Bussi all’incrocio tra SS15 e SS 156) che ogni giorno, da oltre dieci anni, scarica a Noce Mattei decine di tonnellate di rifiuti indifferenziati aquilani






