A DISPETTO DELLA CULTURA FATTA SECONDO IL CRATERE

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IL PREMIO VASCHIONE D’ORO PRESENTATO NELLE EDICOLE, MENTRE A L’AQUILA SI INAUGURA UN ANNO DELLA “CAPITALE” SUL PESSIMO ESEMPIO DELLA RICOSTRUZIONE UNILATERALEMA SULMONA HA UNA SUA DIGNITA’

17 GENNAIO 2026 – Secondo tale Mario Fiorentino la capitale della cultura, quest’anno L’Aquila, è “connessa con i 56 comuni del cratere“. Lo ha affermato qualche ora prima che il presidente della Repubblica inaugurasse l’anno di “L’Aquila capitale della cultura”.

E gli altri cinquantadue comuni? Già nessuno si è vergognato per aver disegnato un cratere che, a dispetto della fisica, ha quale epicentro L’Aquila, poi arriva fino a Popoli, evita Pratola e Sulmona e riprende a Bugnara. Adesso nessuno ha ritegno nel legare la promozione culturale all’area del cratere. Mario Fiorentino è “coordinatore della Struttura di Missione Sisma 2009”, che vuol dire tutto, se si vuole; anche troppo, visti gli effetti delle esternazioni.

Questo accade quando i politici che dovrebbero tutelare le altre città della provincia, ad Avezzano e più ancora a Sulmona, lasciano fare per anni i predatori dell’Aquila, che hanno preso già un centinaio di miliardi (anche con la tassa di scopo, per la quale ognuno che acquisti una marca da bollo da 16 euro paga 1,34 euro per il terremoto dell’Aquila) ed hanno messo tutto in conto del… territorio.

Qui a Sulmona abbiamo le risorse che non debbono passare per simili personaggi: ed una è il Premio Vaschione d’Oro, che presentiamo proprio nel numero da oggi in edicola. Chi ci metterà la faccia, ma soprattutto il portafoglio, avrà un titolo in più per distinguersi.

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