POESIA POPOLARE E SPIRITO DI DENUNCIA IN UNA CONFERENZA A PALAZZO SARDI
19 NOVEMBRE 2013 – Di “Poesia e popolo” in Gioacchino Belli si interesserà giovedì alle 17 il “Centro studi e ricerche Vittorio Monaco”, con una conferenza di Marcello Teodonio, presidente del Centro Studio Giuseppe Gioacchino Belli, al salone di Palazzo Sardi.
Non sono distruttive le rime del Belli, per quanto siano corrosive e lascino qualche disorientamento in coloro che pensano di vedere il bello e il buono dappertutto. Belli appartiene al piccolo gruppo di intellettuali che infondono speranza perchè combattono il malcostume, che ci sarà sempre, ma che non sempre dovrà essere deglutito. Prendete “’Sta povera giustizzia”, una raccolta di sonetti per lo più degli anni Trenta nel XIX secolo, curata di recente in una edizione “ragionata” da Mauro Mellini: una galleria di personaggi spregevoli, che il Belli deve aver conosciuto da vicino perchè svolse per un po’ sostanzialmente l’attività di cancelliere. Ma chi ha la forza di non “tirare a campare” e che non si aspetta che, stando in silenzio, avrà il suo turno di benefici dal malcostume, è già una persona, o un intellettuale, che porta un mattone alla ricostruzione.
Che c’entra Belli con Vittorio Monaco, lo scudiscio con l’aratro dei buoni sentimenti? Per spiegare questo ci sono le conferenze, appunto.






