Federico: questo treno non ha tempo per fermate

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31  GENNAIO 2012 – Si prevedeva come una discesa dal treno in corsa quello che è stato poi l’abbandono della giunta da parte degli assessori di “Rialzati Abruzzo”; ed in effetti il capotreno non ha fischiato per consentire di aprire gli sportelli. Fuori di metafora,

 la riunione della giunta di ieri mattina si è svolta come se nulla fosse accaduto e come aveva annunciato il sindaco Fabio Federico, che non voleva rischiare di perdere il grosso finanziamento di 900 mila euro per la sicurezza stradale. Al di là della motivazione strettamente amministrativa, c’è da leggere nella condotta del sindaco il segnale per gli altri assessori e per le forze politiche che sostengono la giunta: in questo anno di fine mandato, non sono consentite corse al rilancio per aumentare la contropartita politica e restare in giunta con nuove richieste.

“Non è tra i miei sports preferiti quello di azzerare giunte, cambiare deleghe e polemizzare con i consiglieri” dichiara oggi Fabio Federico. “La gente – aggiunge –  ci ha votato per lavorare e portare risultati alla città, non per litigare. La politica non è un “gioco di società” dove ognuno fa bella mostra della propria capacità di tramare e pescare nel torbido. Il gioco a “sfasciare”, da sempre praticato in questa città, ha già ampiamente dato i suoi terribili risultati. I personalismo narcisista paga solo con ulteriore degrado, disoccupazione e treni dello sviluppo persi”.

Come continuerà la giunta senza la componente di “Rialzati Abruzzo”?

“La migliore risposta la si dà con l’impegno ed il lavoro –  osserva il sindaco -. E’ quello che ho fatto ieri riunendo la giunta e deliberando l’adesione al bando per la sicurezza stradale e le piste ciclabili per 900 mila euro ed altre importantissime delibere. Continuerò a lavorare soprattutto adesso che stiamo per consegnare alla città opere fondamentali come una nuova strada ed una nuova scuola, un nuova zona artigianale, un teatro rammodernato e sicuro, un intero complesso dedicato alle “associazioni”, la messa in sicurezza sismica di tutte le scuole, la raccolta dei rifiuti porta a porta, la possibilità di riapertura di industrie ed aziende con la variazione delle norme tecniche del Nucleo industriale , la possibilità di piani complessi con il nuovo regolamento, le nuove NTA per la città, l’inizio della fase finale del PRG, la “casa dell’acqua”, 400 mila euro vinti ad un bando del sociale per i più bisognosi, la consulta giovanile, il già approvato piano sociale di zona, il nuovo progetto “diamoci una mano” per i disabili, l’albo delle “badanti”, il piano chioschi, il progetto culto e cultura, la sicurezza della città con nuovi varchi e telecamere di controllo che già hanno ripreso e consentito l’individuazione di malfattori, le iniziative per le pari opportunità, la valorizzazione del patrimonio comunale e tante tante altre iniziative che stanno per giungere a compimento. Continuerò a lavorare. Il resto mi interessa assai poco”.