FUNGO ATOMICO SULLA DISCARICA DI BUSSI

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18 GIUGNO 2013 – Anche con 36 gradi all’ombra, non si deve mai disperare sull’arrivo di una perturbazione: che infatti procede incalzante poco prima delle ore 13 sulle Gole di Bussi (a sinistra la foto lungo la A25).

Si vede appena a Torre de’ Passeri, ma in corrispondenza della discarica abusiva più grande d’Europa, quella di Bussi, regalata alla comunità abruzzese da una industria chimica (il vituperato codice Rocco commina l’ergastolo per l’avvelenamento di acque e per questo c’è il processo per avvelenamento delle acque davanti alla Corte d’Assise di Chieti, che pare non assise impotente davanti alla prescrizione, ma poi chi lo sa…), quella scoperta con sagacia dalla Forestale comandata da Guido Conti, prende le forme di un fungo atomico (foto a destra): sinistre, come di sinistra era la giunta di Bussi che ha… assiso impotente e che adesso pare voglia regalarsi un cementificio già rifiutato dai sulmonesi e dal sindaco Fabio Federico in prima linea, checché ne dicano gli ambientalisti. Bella scelta della comunità di Bussi: quando la perturbazione va verso Pescara, come oggi, le polveri del cementificio vanno verso Pescara; quando va in senso contrario, vanno verso Sulmona, appestando tutti tranne i bussesi.