Gianmarco Chiocci direttore del Tempo

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FRANCOBALDO HA TENUTO A BATTESIMO IL VASCHIONE

11 LUGLIO 2013 – Gianmarco Chiocci, come riferiscono le agenzie di oggi, sarà da settembre il direttore de “Il Tempo”, storica testata del centro-meridione, fondata da Renato Angiolillo nel giugno 1944 e caratterizzata dai contributi più importanti della destra intellettuale e letteraria fino ai primi anni Settanta.

La scelta del costruttore Bonifaci, proprietario della testata, lascia intendere per un rilancio della cronaca, visto che Gianmarco Chiocci è uno dei più attenti reporters italiani, dotato di una rete di informazioni su tutti i principali temi di attualità, oltre che sulle inchieste della magistratura. Chiocci è stato già al “Tempo” nel 1989 e 1990, quando ha collaborato anche dalla redazione dell’Aquila ed è stato il primo a giungere sul capoluogo devastato dal terremoto del 2009.

Auguri sinceri a Gianmarco, che saprà rilanciare le cronache del “Tempo”. Francobaldo Chiocci, il padre (“grande giornalista e di destra” secondo la definizione di Vittorio Feltri; “caposcuola del giornalismo di destra” secondo L’Espresso), già inviato speciale di punta de “Il Tempo” e “Il Giornale”, autore di numerosi testi sui principali fatti della storia d’Italia e d’Europa, ha un conto aperto con “Il Vaschione”, che ha presentato al Rotary nel gennaio 2010 (v. “Il giornale presentato da Chiocci” nella sezione VISTI DAGLI ALTRI) e che ha seguito in ogni numero della versione cartacea fino a quando è stata pubblicata nel febbraio 2011, sia per i titoli che per l’impostazione grafica, frequentando con precisione mensile assidua Sulmona, della quale ha sempre sottolineato la bellezza, la vivacità culturale e l’impegno civico (v. a firma di Francobaldo Chiocci “Gli umbri invidiavano la rivolta di Sulmona” nella sezione SOCIETA’; “I ricordi di un giornalista al seguito” per la visita di Benedetto XVI nel luglio 2010 nella sezione RELIGIONI); ancora oggi, mentre si recava a Campo Imperatore a vedere il dramma di Pingitore “Operazione Quercia”, ha caldeggiato la riedizione a stampa de Il Vaschione.