“Sovranità” chiede un candidato sindaco distante dalla logica affaristica

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Nuvole e uno squarcio di speranza

DI GIANDOMENICO SUONA LA SVEGLIA PER LA DESTRA

22 FEBBRAIO 2016 – Rivendica l’impegno dimostrato sui temi principali che hanno avvolto la vita cittadina negli ultimi anni: chiusura del punto nascita, questione profughi, povertà di alcune frange della popolazione peligna, case parcheggio, rincaro dei buoni-pasto nelle mense scolastiche, lavoro, soppressione del tribunale. Per questo Alberto Di Giandomenico di “Sovranità Sulmona” proclama un chiaro “no” alla ipotesi della leader ship di Gerosolimo sulla città: “Se è ancora questa la tendenza locale allora questo paese non va da nessuna parte perché i giochi sono sempre gli stessi. Se da venti anni ad oggi questo paese è in questa condizione sarà pur colpa di qualcuno. Sicuramente non è colpa mia. E’ colpa di gente che ha avuto solo la visione dei posti, l’interesse delle poltrone, insomma una visione affaristica della politica trascurando il bene della città. Personalmente chiedo al centro destra un candidato sindaco sostenuto da tutti noi comprese liste civiche, fuori dai partiti e dai movimenti che però lo traghettino alle amministrative di giugno”. Di Giandomenico con “Sovranità” non sarà con Gerosolimo “né al primo turno e nemmeno al ballottaggio. Io personalmente non potrei mai appoggiare logiche politiche legate a Gerosolimo. Chiedo solo il bene di una comunità e un possibile cambiamento di rotta che porterà a dei miglioramenti per tutti”.

Nella foto: un tramonto su Piazza Garibaldi