Sportello per il cittadino. Dal treno Roma-Pescara

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OCCASIONE D’ORO PER LEGNINI, PELINO E SCELLI INTERCETTATA DAGLI AVVOCATI

2 LUGLIO 2015 – Martedì alle 12 l’Ordine degli Avvocati illustrerà, in una conferenza stampa, l’istituzione dello “Sportello del cittadino” e del “Comitato pari opportunità”.

 

Date le prospettive che si schiudono con la soppressione del tribunale nel 2017, ci sarebbe da suggerire una nuova formula di sportello per il cittadino: quello di un treno in corsa, da aprire, appunto per il cittadino, in coincidenza con i dirupi di Goriano Sicoli lungo la Roma-Pescara.

Il parallelo Comitato vigilerà sull’accesso di genere allo sportello del quale trattasi, per garantire che ai cittadini tutti di Sulmona sia… aperto un avvenire non diverso da quello che li attende a Piazza XX Settembre, nella immobilità circostante la statua di Ovidio.

Potrebbero vestire la livrea di conduttori e capi-treni: Giovanni Legnini, Paola Pelino e Maurizio Scelli, conosciuti dagli Avvocati sulmonesi per essere stati i parlamentari che hanno votato nel 2011 la soppressione del tribunale di Sulmona. Ma non sfigurerebbe Franco La Civita, che alle ultime elezioni regionali ha fatto votare Andrea Gerosolimo, convitato di pietra nella maggioranza di D’Alfonso per la soppressione di ferrovie e strade in Valle Peligna; forse Franco La Civita darà forfait perché è impegnato al comitato di salute pubblica per prendersela, dopo un anno, con D’Alfonso e Gerosolimo (ma la riunione dovrebbe finire prima di martedì: incomincia oggi alle 17 e, per quante ciance vorrà illustrare, La Civita ha pure un limite umano). Un figurone allo sportello e al Comitato lo farà certamente Giuseppe Ranalli, sindaco di Sulmona, che ha seppellito la proposta di Sulmona capitale della cultura e seguiterà a dare il teatro alle recite parrocchiali dopo averlo negato ad un Comitato di Sulmonesi non iscritti ai partiti politici per ospitare l’ assessora alla cultura di Pescara e programmare un percorso comune tra le due città ormai legate da affinità più elettive di quelle  di Goethe.

 

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