Tirismacco

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MISTERIOSA RIUNIONE DEL SINDACO BAGNA LE POLVERI DELLA RIVOLTA

24 MAGGIO 2017 – L’annuncio di una manifestazione di protesta per il disastro amministrativo di Palazzo San Francesco ha provocato una serie di reazioni, soltanto alcune delle quali rese note.

Per esempio, si sarebbe svolta una riunione tra sindaca, responsabili degli uffici, responsabile dell’associazione costruttori nell’area peligna Marco Tirimacco. Sarebbe servita a inquadrare il nocciolo di tutti i problemi e a raccogliere l’impegno della sindaca a risolverli, ma sempre che si risolvano prima (secondo quanto riferisce reteabruzzonews) “ostacoli di difficile e lunga soluzione, su cui necessitano interventi d’eccezione e d’urgenza da individuare con organi amministrativi sovraordinati” (cioè al trimillenario di Ovidio).

Non si sa il luogo, né il giorno di questo incontro (“nei giorni scorsi”, è stato divulgato, e più non dimandare, come diceva Virgilio a Dante); non si sa se si è parlato della ricostruzione dopo il 2009 o del nuovo piano regolatore generale; non c’è un documento del Comune, né tanto meno dei costruttori; a noi esclusi da questo giro di informazioni non resta da dire altro che, provenendo dai costruttori, le critiche sono state costruttive. Per il resto, dobbiamo origliare, come i giornalisti non dovrebbero essere costretti a fare in regime di democrazia.

Pare che questo incontro non l’abbia neanche annunciato il Tirimacco nel giro di informazioni che egli divulga per fare il poliziotto buono con gli architetti e i geometri che pendono dalla sue labbra, incerti ancora se affidarsi direttamente alle ruspe dell’abortita manifestazione. Si sarà svolto in un sottoscala? In un bar? In qualche studio professionale? C’era un’ala oltranzista e ce n’era una moderata? Si sono riconvocati? Si stanno riunendo ancora in queste ore, a nostra insaputa? E’ già pronto il comunicato-stampa per informare a cose fatte? C’è una parola d’ordine per esservi ammessi? Non pretendiamo sia adottata “La pietra scartata dai costruttori…”, ci basterebbe “Calce e martello” o “cemento armando”, avendo riferimenti più locali.

Un sospetto possiamo nutrirlo: quella notizia viene data tutt’uno con i passi compiuti dal presidente Ance, Barattelli, che con un accorato appello per l’edilizia peligna avrebbe interessato D’Alfonso e Lolli; e Gerosolimo “il quale ha già risposto all’appello”. Ecco: quel “ha già risposto all’appello” è una firma inequivocabile. E’ la cartina di tornasole della fonte dalla quale è partita questa notizia della riunione carbonara che ha costituito un autentico smacco per architetti e geometri già pronti sulle ruspe. D’Alfonso e Lolli hanno ricevuto l’appello, ma lui, Gerosolimo, “ha già risposto all’appello”. Quando si dice che la nuova tecnologia accorcia i tempi…