UN CONSIGLIO DA LUCCA: “IL TERRITORIO NON ABBIA BARRIERE”

265

SE I SERVIZI POSSONO STARE DALLA PARTE DEI CITTADINI

27 SETTEMBRE 2013 – Il territorio non può costituire un ostacolo per i migliori servizi ai cittadini: è questo il motivo dominante della richiesta di Sulmona che vede nella scelta del capoluogo pescarese un salto di efficienza e di funzionalità della struttura amministrativa. Ma anche di quella sanitaria, come ha sottolineato su questo sito il prof. Giuseppe Evangelista e come sottolinea oggi il dott. Arturo Muscente, Direttore amministrativo di una delle più efficienti Aziende sanitarie d’Italia, quella di Lucca. Muscente ha studiato a Sulmona, nella classe dell’”Ovidio” avviata dal prof. Aldo Del Signore e conclusa dal prof. Emilio Cicone. Ecco il suo intervento:

“Caro Direttore,

 sto seguendo  il dibattito, ospitato in questi giorni sul Vaschione,  sulla idea di  aggregazione della Valle Peligna alla Provincia di Pescara, formulata da cittadini e categorie professionali.

   Un forte argomento a favore della proposta è rappresentato dalla  attuale incongruità dei percorsi assistenziali dei cittadini di Sulmona e del  suo hinterland.

    Leggo infatti che l’organizzazione  regionale prevede una sorta di barriera sanitaria provinciale per cui i cittadini hanno come riferimento L’Aquila per le esigenze ospedaliere e sanitarie di  II° livello.

   Una efficace ed efficiente organizzazione dell’assistenza sanitaria deve essere orientata e calibrata sulle esigenze degli utenti per cui il percorso assistenziale deve essere ben definito e lineare e deve svolgersi nel più breve tempo possibile

   .Penso, come  esempio, al percorso assistenziale della persona colpita da ischemia acuta coronarica e che deve essere sottoposto prioritariamente ad esame coronarografico per orientare la scelta terapeutica (eventuale angioplastica o by-pass).Non mi risulta  che nell’Ospedale di Sulmona sia attivo il servizio di emodinamica e nel caso in esempio il fattore tempo è veramente di vitale importanza.

   E’ evidente che il percorso più veloce è quello verso il mare adriatico  e non verso le montagne dell’interno.

Complimenti per il tuo brillante ed acuto giornale .

Saluti,

Arturo Muscente”

Grazie; l’impegno per questo Comitato che farà faville è tutto rivolto ad evitare, appunto, che gli argomenti per il transito alla provincia di Pescara rimangano altrettante aspirazioni. Dalle reazioni dei Sulmonesi che sono rimasti nella loro terra ci sembrava già di cogliere una crescente adesione alla stretta necessità di… cambiare aria e area. Ora, attraverso il web, scopriamo che pure chi ricorda le “bella terra dei Peligni” (come la rimpiangeva Ovidio) e non la abita più cerca di suggerire ai Sulmonesi le vie per riscoprire la qualità della vita.