LANCI DI RAPACI PER CONTRASTARE ANCHE IL PERICOLO DI INFEZIONI
3 SETTEMBRE 2021 – A Chieti l’impegno per liberare il centro storico dai piccioni è concreto, perchè già ieri l’amministrazione comunale ha effettuato dei lanci di poiane (nella foto del titolo) e falchi, attraverso personale specializzato.
“Va subito chiarito che adottiamo un metodo sperimentale non cruento, totalmente ecosostenibile e a costo zero per l’Ente – dicono il sindaco Diego Ferrara e l’assessore all’ambiente e transizione ecologica Chiara Zappalorto – I falchi sono temutissimi dai piccioni che quando avvertono la loro presenza si spostano altrove ed è quello che ci auguriamo avvenga nella nostra città, perché la loro presenza è imponente, come lo sono disagi e problemi legati al guano e all’igiene pubblica Chieti è il primo capoluogo di provincia abruzzese a procedere in tal senso e ci preme rassicurare cittadinanza che non assisterà a scene cruente, i falchi, infatti, soprattutto quelli addestrati come lo sono gli esemplari che agiscono in città, non mangiano i piccioni, sono degli straordinari dissuasori, faranno dei voli in città secondo un preciso programma e di cui seguiremo sviluppi ed effetti. La città è invasa dai piccioni, ci sono zone e palazzi che vivono con estremo disagio la loro presenza, soprattutto per il guano e le precarie condizioni igieniche che purtroppo li accompagnano. Con l’impiego dei falchi contiamo di ottenere un risparmio di uomini, risorse e mezzi per le azioni di pulizia mirata che Formula deve compiere per tutelare e ripristinare lo stato dei luoghi interessati dalle deiezioni”.
A Sulmona, invece…






