SORPRENDENTI INDUGI DI GRANDI ANATRE SUL GIZIO ACCANTO ALL’EX MATTATOIO
14 MARZO 2023 – Si organizzano punti di avvistamento, che compongono l’universo del “birdwatching”, la passione che impazza nei parchi nazionali e sulle vette. Poi capita che, a un passo da una strada super trafficata, due maestose anatre si godano le acque del Gizio tornate placide dopo la cascata vicino all’ex mattatoio. E’ la combinazione di fattori non controllabili dall’uomo: il fracasso della cascata (in particolare a marzo quando si sciolgono le nevi) che copre il rombo dei motori, rassicurando le anatre, e l’assoluta purezza delle acque che negli anni Settanta spumeggiavano di detersivi e di scarichi vari, nell’era precedente i depuratori e la biodegradabilità.
La foto del titolo riprende il punto, ma non le anatre, che sono volate in alto in un attimo: guardinghe perchè libere e quindi prudenti per assaporare la immensa libertà fino alla vecchiaia più inoltrata. Così, nel luogo che incupiva vitelli e maiali consapevoli della fine imminente, si potrebbe organizzare un punto di avvistamento senza inerpicarsi su vette e speroni; sempre che al palazzo di città facessero il nido i falchi e non le cornacchie.







