BUSSI GENEROSA – VELENI PER PESCARA, POLVERI SOTTILI PER SULMONA

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LO SCEMPIO DELLA DISCARICA NON HA INSEGNATO NULLA PER LA TUTELA DELL’AMBIENTE

27 MARZO 2014 – Con ampio risalto anche la stampa nazionale ha dato notizia del disastro ambientale di Bussi sul Tirino, da dove si sono dispersi veleni per 700.000 residenti dalle Gole di Popoli verso l’Adriatico.

A parte le molte imprecisioni che sono state propalate (per esempio dal Tg regionale nel programma di sabato scorso alle ore 12,25 in ordine alla scoperta della discarica, che è stata merito del Corpo Forestale dello Stato e non delle associazioni ambientaliste, assolutamente ignare fino al 2007 dell’esistenza di arsenico e cento altri minerali venefici), va rilevato come l’esperienza di questo che la Corte di Cassazione ha ritenuto un reato da giudicare in Corte d’Assise non ha insegnato proprio nulla in ordine alle esigenze di tutela del territorio, perchè ancora adesso pende l’ipotesi di costruzione di un cementificio, addirittura con i soldi della ricostruzione post-sisma, sulla stessa area della Montecatini, che è la stessa area della Montedison, che è la stessa area della Solvey.

La differenza starà tutta nella direzione che assumeranno i veleni: non più verso Pescara con l’ acqua, ma verso Sulmona con le polveri sottili. Tanto per ripeterlo ai distratti: Sulmona, attraverso la scelta della giunta Federico, ha detto “no” al cementificio nella sua Valle, ma con i fondi della ricostruzione, quelli stessi che le sono stati sottratti perchè esclusa dal “cratere”, si troverebbe gli effetti del cementificio di Bussi (v., sul punto: “Industrie: se non sono inquinanti Bussi non le vuole?” nella sezione SPIGOLI di questo sito, “L’acqua va al mare, ma il vento dal mare risale”, “Ma del cementificio vicino a noi gli ecologisti non parlano?” e “Pescara si libera del cementificio e lo regala a Sulmona” nella sezione NATURA, “Il cementificio rispedito al mittente torna attraverso le polveri” e “Anche i fondi del terremoto per sparare polveri sottili sulla Valle Peligna”).

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