Dacia Maraini dice addio al teatro di Gioia

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Dacia Maraini a mostra fotografica31 AGOSTO 2013 – Dacia Maraini interrompe il “Teatro di Gioia”. Lo ha annunciato oggi tramite le colonne del quotidiano “Il Centro” in una lettera al direttore che

le aveva dedicato un “fondo” domenica scorsa per sottolineare l’importanza dell’esperimento di drammaturgia nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo.

La scrittrice premette che per tredici anni è andata avanti spendendo “energie fisiche, psichiche ed economiche, con una risposta devo dire commovente da parte di tanti abruzzesi che mi hanno seguita sempre con fiducia e attenzione”; ma ora non può più andare avanti “con l’angoscia dei tagli che stanno diventando sempre più drastici, con l’assenza delle Istituzioni, con le promesse non mantenute e la disperazione di non poter retribuire chi lavora”. Dacia Maraini, che continuerà a frequentare l’Abruzzo perchè non intende rinunciare all’emozione dei giorni che vive nel Parco, fa anche un elenco degli artisti chiamati a partecipare al “Teatro di Gioia” e tutti venuti: “da Franca Valeri a Giorgio Albertazzi, da Piera Degli Esposti a Michele Placido, da Emma Dante ad Ascanio Celestini, da Massimo Ranieri a Pamela Villoresi, da Moni Ovadia a Beppe Barra, da Gigi Proietti a Paola Cortellesi, da Arturo Cirillo a Marco Paolini, da Sista Bramini a Vincenzo Salemme, da Dario Vergassola a Mariangela D’Abbraccio, e potrei citarne molti altri”.