Elettronici che vogliono essere, sono sempre rifiuti

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ALTRA INSIDIA PER LA TUTELA DELL’AMBIENTE – INSORGONO I COMITATI CITTADINI

11 LUGLIO 2012 – I Comitati cittadini per l’ambiente prendono una decisa posizione contro l’ipotesi di costituire a Sulmona una piattaforma per i rifiuti elettronici.

 “Ogni anno – affermano -vengono prodotte nel mondo ”.

circa 20 milioni di tonnellate di rifiuti elettronici e una gran parte di questi finisce in Cina. Secondo uno studio cinese, pubblicato su “Enviromental Research Letters”, le vecchie tv, i computers e le stampanti usate, telefonini ed elettrodomestici vari, al momento dello smaltimento possono causare effetti nocivi per la salute, come infiammazione e stress ossidativo, due precursori di malattie cardiovascolari, danni al DNA e cancro. Lo studio è basato sull’analisi dell’aria di una delle più grandi aree di smantellamento di rifiuti elettronici della Cina. Mentre le fabbriche chiudono una dietro l’altra e la disoccupazione è alle stelle, il nostro territorio è considerato meritevole solo di accogliere rifiuti ed opere altamente impattanti come quella della Snam. Ormai siamo trattati come la discarica dell’Abruzzo e per “chiudere la filiera” ci manca solo l’inceneritore che, una volta realizzata la piattaforma, sarà molto più facile far passare. L’assalto al nostro territorio e la volontà di trasformare la Valle Peligna in una valle dei veleni è costante perché ciò avviene  con il beneplacito e addirittura con grande soddisfazione,  di politici insipienti ed irresponsabili che, in questo modo, stanno accelerando la morte del nostro comprensorio

I Comitati ritengono che il sindaco Federico non solo non si sia opposto alla “piattaforma”, ma la abbia ritenuta una “opportunità da prendere al volo”.