Festa per l’Italia unita: speriamo vada meglio al secondo centenario

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Cavalleria_in_Piazza_Garibaldi178LE VERE RESPONSABILITA’ DELLA LEGA E LE BAGATTELLE DI QUESTI GIORNI

10 APRILE 2012 – Escono di scena borbottando i leghisti che inveivano e continuano  comunque ad inveire contro il Sud e contro Roma;

si sentono obiettivi di una congiura e ricopiano il canovaccio eversivo del Pdl che, quando si è sentito inquisito per le molteplici figure di reato legate alle corruttele, non ha trovato di meglio che lacerare il tessuto connettivo dello Stato lanciando filippiche contro la magistratura.

 

Si corre il rischio di vedere espulsa la Lega dall’ambito dei partiti presentabili, ma solo per un reato bagattellare, come quello di far laureare il figlio del capo in Inghilterra o di rifare un terrazzo di casa rispetto alle vere responsabilità di un partito che si è gloriato di prospettare il ricorso ai fucili se non fosse stato approvato il federalismo fiscale, oppure ha usato terminologie da cantina per indicare l’uso da fare del tricolore italiano. Il vero scempio in Italia è stato quello di festeggiare i 150 anni dell’unificazione avendo ministri di questo partito; di consentire a questo partito di ostentare esterofobia per i lavoratori che le stesse industriette del Veneto hanno richiamato a più ondate per pagare poco la manodopera; di trattare ancora il Sud come fabbrica di assistenzialismo, mentre costringeva lo Stato italiano a pagare salassi sconvolgenti per le violazioni alle quote-latte. Non si doveva consentire che il Sud fosse il bersaglio di queste persone e non già perchè si vanno indagando le responsabilità della Lega sulla amministrazione dei fondi elargiti dallo Stato, quanto perchè la Lega andava nutrendo il progetto di dividere l’Italia mentre con ipocrisia se ne festeggiava l’Unità.

Non si può ravvisare nessun complotto della magistratura, dunque, adesso contro la Lega come cinque o dieci anni fa contro Forza Italia; ma semmai si deve formulare un severo giudizio politico e non già nei confronti della Lega, quanto di chi ha consentito alla Lega di radicarsi e ne ha sfruttato il potenziale elettorale, a spese dell’Italia e della dignità delle regioni del Sud. Anche questi festeggiamenti, come già quelli del centenario, perciò, sono andati a male perchè basati su un concetto colonialistico dell’unificazione e del governo della Nazione. Speriamo vadano meglio quelli del secondo centenario, quando possibilmente non si sentirà la mancanza di una Lega Nord perchè non ci saranno più un Nord e un Sud dell’Italia.