Giovanni Legnini al CSM

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11 settembre 2014 – Giovanni Legnini, senatore del collegio Chieti-Sulmona nella precedente legislatura e attualmente deputato, è stato eletto ieri al Consiglio Superiore della Magistratura quale membro laico.

Già sindaco di Rocca Montepiano, Legnini è finora sottosegretario all’Economia. E’ probabile che Legnini vada a ricoprire subito la carica di vice-presidente del Csm, al posto di Vietti.

Legnini è conosciuto in Abruzzo per aver votato la legge che ha soppresso i tribunali di Avezzano, Lanciano, Sulmona e Vasto. Adesso si reca a intervalli regolari ad Avezzano, Lanciano, Sulmona e Vasto a dire che ha ottenuto una proroga e a preannunciare che farà di tutto perché la legge che ha votato non si applichi in Abruzzo.

Qual è la prima preoccupazione degli Aquilani per questa elezione? Che non possono più contare, per le loro richieste, su Legnini quale sottosegretario alla presidenza del Consiglio. Lo dice il vice-presidente della Giunta regionale, Giovanni Lolli “Felicissimo se Giovanni Legnini riuscisse a diventare vicepresidente del Csm. Sarebbe un grande riconoscimento del suo lavoro e del suo valore politico. Certo, resterebbe poi la preoccupazione legittima sul fatto che avendo lui la delega all’Aquila nel governo, rimarremmo come dire scoperti. Lui è essenziale per noi”.

Non è che “rimangono scoperti”; sono stati definitivamente scoperti nel loro modo di intendere lo Stato e le Istituzioni. E c’è ancora qualcuno che dice che i campanilisti sono i Pescaresi…