Gli ambientalisti chiedono che la Regione rispetti gli impegni

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INVOCANO ATTUAZIONE DELLE DELIBERE CONTRO IL METANODOTTO

26 APRILE 2012 – Un fermo richiamo ai deliberati regionali, espressi dal Consiglio lo scorso anno e il 14 febbraio di quest’anno, è stato rivolto dai Comitato cittadini per l’ambiente che hanno per questo scritto al presidente della giunta, Gianni Chiodi, visto che,

da quando la assemblea ha espresso il suo unanime voto contrario al metanodotto a Sulmona, non sono in realtà seguiti atti concreti e formali, nonostante proprio Chiodi abbia ricevuto, al riguardo, varie sollecitazioni: dal Vice Presidente del Consiglio Regionale, Giovanni D’Amico e dal portavoce del coordinamento interregionale anti-gasdotto,  Alfredo Moroni.

“I rappresentanti di tutti in partiti in Consiglio Regionale, eletti dal popolo abruzzese,  sono dell’avviso che il progetto della Snam, per il tracciato prescelto, non  sia compatibile con le esigenze fondamentali della sicurezza dei cittadini e della tutela del territorio e ciò per l’elevato rischio sismico e per la grande qualità ambientale che caratterizzano  le aree attraversate dal metanodotto” osservano i “Comitati”, che proseguono: “Lei, pertanto, ha il dovere di attuare quanto deciso dal Consiglio Regionale e da Lei stesso votato, pena il totale svilimento della dignità e del ruolo della principale istituzione rappresentativa dei cittadini abruzzesi”.