Il Psi critica Scelli e Pelino e incensa Susi

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Un giudizio fortemente critico viene espresso dal Partito socialista sulla condotta dei parlamentari di Sulmona nella crisi del tribunale ridotto alla metà dell’organico e ormai da cinque mesi privo del presidente. La segreteria regionale ritiene tardiva la interpellanza dell’on. Pelino e definisce “grande assente” la “classe politica di governo della città che è anche quella della provincia, della regione e del paese”. Si richiama poi agli esempi di Giuliano Vassalli che da Ministro della giustizia “venne non a fare chiacchiere ma a portare rassicurazioni, soluzioni e interventi” e di Domenico Susi

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Che il Ministro Vassalli, nell’ottobre 1989, parlando al Palazzo di Giustizia di Sulmona al nuovo presidente Bonavitacola e agli avvocati, si impegnò formalmente a salvare il tribunale di Sulmona è verissimo (si trovava in città per il Premio Capograssi). Che poi Susi debba essere considerato alla stessa stregua ci sembra un po’ eccessivo; a noi sembra che, quando ha potuto, Susi ha fatto fare una scuola della Guardia di Finanza (a L’Aquila) ed ha messo un centro servizi della agenzia delle entrate (a Pescara). Dire che adesso i parlamentari sulmonesi (ai quali non vanno le nostre simpatie e i nostri voti) non siano neppure paragonabili a Susi ci sembra fare un indebito panegirico di quest’ultimo.

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