LA GUERRA IN UCRAINA NON AGGIUNGE ARGOMENTI PER LA SNAM

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SOLO INTERLOCUTORIA LA RIUNIONE TRA GOVERNO E AMMINISTRATORI LOCALI

11 MAGGIO 2022 – Non c’è stato il rinvio, ma in sostanza è stato raggiunto il risultato di non decidere, per il momento. Così, la riunione (da remoto) alla Presidenza del Consiglio, è stata ritenuta “interlocutoria”: se ne dovrà tenere un’altra e potrebbe essere decisivo lo studio sui rischi sismici della zona dove dovrà passare il metanodotto Sulmona-Foligno. Hanno partecipato, oltre al rappresentante del governo, il sindaco di Sulmona, Gianfranco Di Piero, quello di Pratola, Antonella Di Nino, il rappresentante della provincia dell’Aquila, Maurizio Proietti.

Una moderata soddisfazione hanno espresso su questo incontro i “Comitati per l’ambiente” della Valle Peligna, secondo i quali potrebbe essere sventato il tentativo di collegare la costruzione del metanodotto alla necessità di ottenere fonti alternative di approvvigionamento in conseguenza della guerra in Ucraina. Tra Sulmona e Foligno, come ha sostenuto in riunione il sindaco di Sulmona in risposta al rappresentante del governo, tutt’al più passerebbe il gas da distribuire per esigenze interne dell’Italia.

Nella foto del titolo (nei pressi del ponte sul Sagittario di Via Trieste a Pratola) un metanodotto dei tanti che attraversano la Valle Peligna, ma di piccole dimensioni.