IL MINISTRO DELL’AMBIENTE CONFERMA IL SOSPETTO INDICIBILE
10 OTTOBRE 2013 – I veleni abbandonati nella discarica sotterranea di Bussi sul Tirino sarebbe giunti fino al porto-canale di Pescara.
Lo ha rivelato il Ministro per l’Ambiente Orlando, che ha anche sostenuto di aver reperito i finanziamenti per eseguire una radicale bonifica dell’area (cinquanta milioni di euro, per ora). Sull’argomento rimandiamo a “Anche i fondi del terremoto per sparare polveri sottili sulla Valle Peligna”.
Altro che bacino imbrifero incontaminato dell’Abruzzo interno: la Valle del Pescara sta diventando come una delle molte zone dell’est europeo (o forse della Cina) nelle quali la tutela ambientale ha sempre ceduto il passo alle esigenze di sviluppo industriale. La discarica scoperta dalla Guardia Forestale comandata da Guido Conti si è trasformato in un caso di avvelenamento delle acque (v. “Ora a giudicare sarà la Corte d’Assise” e “L’acqua va al mare, ma il vento dal mare risale”), ma è di ieri la dichiarazione dell’Avvocatura dello Stato che sostanzialmente spiega come i tempi per ottenere un risarcimento siano pressoché biblici.






