“Pescara-L’Aquila sul treno in un’ora passando per Sulmona”

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TANTO TUONO’ CHE PIOVVE UN IMPEGNO DEL NUOVO PRESIDENTE PER LE AREE INTERNE: “CUCIRE LA REGIONE”

26 MAGGIO 2014 – Luciano D’Alfonso è il nuovo presidente della giunta regionale abruzzese: a Pescara città ha riscosso il 58% dei voti, a L’Aquila il 56%, in tutta la regione oltre il 47%.

Accanto al sindaco dell’Aquila, sul palco di Piazza Salotto dal quale si è rivolto ai pescaresi, ha preso lo spunto da questa inedita confluenza di voti tanto da Pescara che dall’Aquila per annunciare come si debba “cucire” l’Abruzzo, cioè come si possa valorizzare una collaborazione tra le due principali città per spezzare tutti gli antagonismi che finora hanno nuociuto.

E ha parlato, quindi, del miglioramento di una ferrovia che già esiste (“da Pescara a Sulmona all’Aquila”). puntando su tempi di percorrenza ridottissimi . “Ho parlato con il Direttore di Rete Ferroviaria Italiana che mi ha illustrato come, con alcuni accorgimenti, si possa arrivare da Pescara all’Aquila in poco più di un’ora”. D’Alfonso ha anche rivendicato il diritto di ottenere velocità di 200 chilometri orari sulla ferrovia da Pescara a Bologna.

Altra priorità sottolineata dal neo-governatore è l’impegno per la sanità: “nessun medico si dovrà mortificare per cercare di pranzare insieme al presidente della regione per ottenere migliori servizi di migliori dotazioni strumentali”. E “non ci sarà niente che non sia di competenza della Regione; non mi tirerò mai indietro sostenendo che non sia di mia competenza: dove ci sarà un problema da affrontare, quello sarà di competenza della Regione”. D’Alfonso ha inframmezzato il discorso con spunti di carattere personale, come il viaggio che oggi ha compiuto a Leonessa insieme ad un assistente spirituale, prima di apprendere i risultati che si sarebbero conosciuti nel pomeriggio e per interrogarsi su quali debbono essere i primi impegni di un politico per la collettività.

Il riferimento alla linea ferroviaria Pescara-Roma che si incrocia a Sulmona con quella per L’Aquila è cruciale per i trasporti in tutto l’Abruzzo ed è stato sempre trascurato da tutti i presidenti della Regione succedutisi da quando l’istituzione fu creata nel 1970. Il collegamento viario tra i due capoluoghi (ormai si tratta di due centri di attrazione del territorio autonomi) non consente le economie e le funzionalità della ferrovia; ridurre i tempi di percorrenza nei termini annunciati da D’Alfonso (un’ora) è davvero arduo, ma il progetto è la logica conseguenza di un altro disegno, sostenuto a più riprese, per realizzare treni agili e veloci tra Pescara e Sulmona, cioè nel tratto più facile orograficamente di tutta la sgangheratissima linea per Roma. Il fatto che D’Alfonso se ne sia occupato nel primo discorso dopo la sua elezione può essere significativo.