Ma tra L’Aquila e Pescara c’è già l’aereo

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LA FERROVIA VELOCE VOLUTA DA D’ALFONSO E’ SUPERFLUA

27 MAGGIO 2014 – Quando dal palco di Piazza Salotto Luciano D’Alfonso ieri ha annunciato che si impegnerà per collegare con il treno Pescara e L’Aquila in un’ora, si è notata la contrazione della faccia di Massimo Cialente, sulla destra dell’oratore.

Il sindaco dell’Aquila ha interpretato le parole del neo-governatore come il siluramento dell’aeroporto dell’Aquila: diamine, ci potrebbe inaugurare il volo dall’Aquila a Pescara (dopo quello da L’Aquila a Milano, con due passeggeri) e D’Alfonso punta ancora sul treno, mezzo proletario e alla portata di tutti?

Poi si è rinfrancato, perchè il collegamento ferroviario veloce potrebbe preludere alla chiusura dell’aeroporto di Pescara e al riconoscimento di quello dell’Aquila come unico aeroporto internazionale d’Abruzzo con il convogliamento di tutti i passeggeri, anche quelli della costa che non avrebbero nessuna necessità di arrampicarsi sul Gran Sasso per prendere l’aereo.