CISL E FORZA ITALIA PRENDONO DI MIRA IL SINDACO
24 MARZO 2015 – “Vogliamo ricordare al sindaco di Sulmona che da un po’ di giorni abbiamo iniziato la protesta attraverso una manifestazione pubblica, cui ha fatto seguito un presidio permanente, proprio in virtù di una mancanza di risposte da parte delle istituzioni cui ha fatto riferimento il sindaco Ranalli. Il sindaco continua a non vedere il malessere ed il disagio che sta dilagando nella comunità. La perdita del punto nascita rappresenta l’effetto domino di un inesorabile declino dell’intero nosocomio peligno. E’ assurdo che il governo regionale prometta di specializzare l’ospedale di Sulmona quando nello stesso tempo vengono tagliati i servizi essenziali di base che per le arre interne e periferiche come le nostre sono di vitale importanza”.
E’ il quadro sintetico ed efficace che la CISL Sanità dipinge sulla soppressione del punto-nascite all’ospedale di Sulmona.
Sullo stesso argomento è intervenuto Luigi La Civita di Forza Italia che ha sottolineato come “Il percorso intrapreso dal Sindaco Ranalli è apparso a tutti sbagliato. Infatti, anziché ostinarsi nel fissare un incontro tecnico con il ministro della Sanità è assolutamente necessario che la Regione Abruzzo sospenda l’efficacia del Decreto 10 e formuli la richiesta di deroga così come nelle prerogative del commissario ad acta, Luciano D’Alfonso. L’incontro con la Lorenzin il nostro Sindaco avrebbe potuto averlo già sabato scorso: tutti sapevano da tempo che il Ministro sarebbe stato presente per due giorni a Rivisondoli ed è ridicolo il Sindaco Ranalli quando dice di non essere stato invitato alla manifestazione. Le battaglie si fanno senza aspettare inviti formali e senza troppe galanterie”.





