Solo un presidente può tutelare l’orso

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parcoI PLANTIGRADI DIFFIDANO DELLA FIGURA INCOMPLETA DEL COMMISSARIO DEL PARCO

29 AGOSTO 2013 – Ha visitato l’Abruzzo il ministro per l’Ambiente Orlando ed ha sottolineato che occorre passare dalle gestioni commissariali alle nomine dei presidenti dove mancano.

Questo dovrebbe contribuire a conferire “una governance pienamente in sintonia con i territori in un rapporto di pienezza di poteri”. Sulla recente morte di un orso, che ha destato molto interesse perchè ucciso in seguito ad un forte impatto che gli ha procurato più traumi (in un contesto di posizionamento di molte esche per avvelenamento, tra l’altro), ha affermato che anche sotto questo profilo è necessario passare da un forma di commissariamento ad una “posizione ordinaria che consenta di organizzare al meglio le tutele”.

Che ora si debba nominare il nuovo presidente del Parco Nazionale d’Abruzzo è del tutto normale; che si debba sostenere che questo abbia una utilità stringente per la salute degli orsi è qualcosa che va un po’ sopra le righe. Che poi si debba affrettare la nomina del presidente prendendo lo spunto dalla morte dell’orso è del tutto fuori dello spartito. Non ci sembra che le nomine alla presidenza dei parchi siano state questi fenomeni rivoluzionari. Al Parco della Majella, poi, il presidente ha segnato una tale svolta radicale da personificare la… stessa, fisica figura del commissario: non ci è sembrato che sia cambiato qualcosa nelle tane degli orsi, neanche l’arredamento.

Ora Orlando avrà una persona che ritiene valida per la presidenza del Parco Nazionale d’Abruzzo; lo dica, senza distogliere dalla pace eterna il povero orso, che ci ha rimesso la pelle (non ancora venduta da nessuno) e che sapeva benissimo, questo sì, che gli umani sono così pericolosi che per convincere il Ministro dell’ambiente a togliere di mezzo un ottimo commissario (per esempio, Giuseppe Rossi del Pnaml) potrebbero decimare gli orsi ed evidenziare le lacune nella sicurezza del plantigradi. Del resto, si sa che anche nella salvaguardia della natura un presidente è più prestigioso di un commissario e gli orsi si sentono dimezzati quando non hanno un presidente, proprio loro che, nelle rare occasioni nelle quali li abbiamo visti, passeggiavano con una copia della Costituzione sotto braccio.