UUN ALTRO APPELLO E GEROSOLIMO RISCHIA GROSSO

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CHIESTA LA DESIGNAZIONE AD ASSESSORE MA TANTO FRACASSO E’ SOLO NOCIVO

10 GIUGNO 2014 – Alcuni consiglieri comunali hanno rivolto una istanza al sindaco Ranalli perchè si faccia interprete delle esigenze della città di essere rappresentata nella giunta regionale che sta per essere formata. Di Benedetto, Di Piero, Pantaleo e Santilli si sono associati all’iniziativa di Del Monaco ed hanno rivolto questo appello, prendendo lo spunto da quello che ritengono un ripensamento del dott. Giuseppe Ranalli sulla persona e sul politico Gerosolimo.

Insomma, la lezione dell’appello formulato perchè venisse eletta l’avv. Taglieri nel Psi e che ha costretto la malcapitata sostenuta ad una risalita più faticosa di quella dei salmoni, non ha insegnato niente. Gli appelli così pubblicamente sciorinati non servono e, anzi, sono dannosi perchè hanno come reazione uguale e contraria l’iniziativa di altre forze interessate alla nomina di altri assessori, che magari operano con metodi silenziosi e più efficaci, giungendo alle orecchie giuste e guidando coalizioni più attente.

Siccome, poi, nessuno è fesso, si può ben comprendere che l’appello per la Taglieri e questo per Gerosolimo hanno altri scopi, che sono quelli di acquisire punteggi presso l’eligenda e il designando: è un po’ il vecchio rito dello schierarsi. Ma, in quanto a probabilità per Gerosolimo, non aggiunge un pizzico, perchè pare che sia stata eletta l’unica donna in tutto il Consiglio regionale (all’infuori dell’avv. Marcozzi che mai entrerebbe in giunta) e, quindi, Lolli può far parte dell’esecutivo senza passare per Casablanca, a conferma che, quando le intese sono forti, gli appelli non valgono un fico secco (v., per il meccanismo che ha condizionato le designazioni alla Regione “Per entrare in Giunta Lolli deve passare per Casablanca”). Ottima cosa se Gerosolimo starà in Giunta, ma questi, più che appelli, sono condanne passate in giudicato.