USURPATORI DEL BELLO

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13 FEBBRAIO 2022 – Nelle fredde mattine di gennaio e febbraio si appostano sulla falda verso sud-est del Liceo classico, forse per riscaldarsi dopo la notte nelle gelide aule e nel cortile ormai devastato da piante e guano. Sono i colombi, che come vengono scacciati da uno dei tanti palazzi vuoti del centro storico, si impiantano negli altri e adesso hanno eletto a propria dimora l’ex collegio dei Gesuiti. Spostano tegole, imbrattano, fanno sempre un lugubre verso che si riveste di rantolo nel deteriore corteggiamento o di minaccioso avvertimento, oggetto di studio per gli etologi che sono diventati i pochi frequentatori del centro. Il Comune dovrebbe collocare un paio di poiane sul campanile dell’Annunziata; e renderebbe alle ragioni dell’arte un servizio che mille convegni sul Pnrr non lambiscono neppure.

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