Vecchie pellicole e vecchi incroci

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Lavori rotonda di Monte Vergine

UN INCIDENTE PER LE FINALI DI TENNIS ALL’INCORONATA

16 LUGLIO 2015 – Grandi lavori all’Incoronata (località Monte Vergine) per una delle tante rotonde che costellano da un decennio la strada statale 17

e rendono sicuri gli incroci a raso. L’incrocio tra la strada nazionale e la stradina bianca che portava fino ai campi da tennis era uno dei più pericolosi, quasi quanto quello delle Marane. Vi aveva distrutto la Fiat 124 il prof. Antonio Mancini, agli albori della sua collaborazione per “Il Messaggero”. Era successo che, in un finale di partita, gli era finito il rullino da 12 pose per la sua prestigiosa “Rolleiflex” e le battute decisive dovevano ancora essere giocate. Preoccupato di ben figurare nei confronti della concorrenza de “Il Tempo” (“Il Centro” non veniva ancora concepito, eravamo nel 1972…), il collega Mancini si dirige subito al centro della città e torna di gran carriera con il prezioso ILFORD 120, ma all’incrocio dell’Incoronata non dà o forse non riceve la precedenza (questo non l’abbiamo mai capito precisamente e per clemenza non abbiamo mai indagato) e la sua 124 impatta con l’altra auto.

Morale della favola: le memorie delle “card” delle “camere” digitali non avrebbero lasciato il fotografo sprovvisto; e soprattutto la rotonda che oggi si va costruendo avrebbe preservato l’uno e l’altro veicolo dell’impatto. Tutto non sarebbe successo se… fosse successo quarantatré anni dopo. Anche perché 43 anni dopo non si svolgono le formidabili finali che il circolo tennis organizzava per tutti i tipi di coppe.

Rotonda di Monte Vergine