Sinibaldi assessore alle Pigrizie Pubbliche

547

SI AVVITA NEI PROBLEMI DI COMPETENZA E LA CITTA’ VA A ROTOLI

16 MARZO 2017 – Il problema più grosso per la manutenzione di Piazza XX Settembre,

cioè del luogo per antonomasia dedicato a Publio Ovidio Nasone con il suo monumento, è quello delle competenza. L’assessore ai Lavori Pubblici, Sinibaldi, non è sicuro su chi sia legittimato a rimuovere i calcinacci caduti dal Liceo classico Ovidio; forse per questo li ha lasciati a far mostra per un mese e più, limitandosi a segnalarli con una transenna e qualche nastro bianco e rosso. Il dilemma di Sinibaldi sta nella constatazione che il liceo è di proprietà della Provincia. E quindi, sebbene i calcinacci stiano sul marciapiede del Comune, forse è De Crescentiis, presidente della Provincia, che doveva mandare qualcuno a ripulirli. Per questo, come informano le cronache, avrebbe dato mandato nei corridoi del municipio di approfondire e proporre una soluzione. Applicando questo criterio su più vasta scala, Sinibaldi dovrebbe chiedere conforti anche per rimuovere i “ricordi” dei piccioni un po’ dappertutto: infatti, essendo fauna libera, dovrebbero essere di proprietà della Regione, che quindi dovrebbe pulire strade e monumenti e terrazze e cappelli dei passanti. Ma non è detto: bisogna approfondire, appunto.

Sinibaldi fa bene a chiedere lumi al municipio, perché in tribunale gli risponderebbero come in prima battuta hanno risposto sulla questione di giurisdizione per la corona di aglio sulla testa di Ovidio: avrebbe dovuto essere il TAR a impedire lo scempio. Dopo sei mesi l’enormità è stata corretta dallo stesso tribunale in altra composizione.

Ormai amministrare significa non muoversi, lasciar correre, quindi lasciar cadere i calcinacci e non raccoglierli. C’era un fosso in Piazza XX Settembre, proprio davanti al Liceo? “Dipende dalla SACA” ha detto subito Sinibaldi e ha fatto mettere un’altra transenna. Insomma, questo sarebbe l’assessore ai Lavori Pubblici, ma è diventato Assessore alle Pigrizie Pubbliche. Non ha preso esempio dal padre, Armando, che è stato assessore ai Lavori Pubblici con la giunta democristiana dal 1971 al 1975 e poi assessore ai Lavori Pubblici dal 1975 al 1981 con la giunta socialcomunista; e al tempo stesso segretario alla Procura della Repubblica. Insomma uno Stakanov, che in quanto a competenze non si faceva venire un dubbio. Anzi…

Please follow and like us: