DEL RIO DICE “NO” ALLA VARIANTE DELLA A25 MA “IL CENTRO” GLISSA

597

NUOVO CORSO DEL QUOTIDIANO DOPO LA CESSIONE DALL'”ESPRESSO”?

12 NOVEMBRE 2016 – Graziano Del Rio è stato ospite a L’Aquila e a Sulmona, dove ha incontrato presidente della giunta regionale, parlamentari, sindaci per parlare di prevenzione sismica e di infrastrutture.

A proposito dell’autostrada A25 ha affermato che il suo ministero non concorda con l’ipotesi di variante, che dovrebbe evitare la Valle Peligna per collegare Bussi con la Marsica e che è stata sostenuta ed è ancora sostenuta a spada tratta dal presidente della giunta, Luciano D’Alfonso. Ha detto, piuttosto, che occorre migliorare la resistenza sismica delle opere autostradali già esistenti (nella foto il lungo viadotto tra la ferrovia Roma-Pescara e Bugnara).

In nessuna delle cinque pagine che “Il Centro” di oggi dedica alla visita del ministro è riportata questa chiara affermazione del ministro, che del resto era stata anticipata nella risposta ad interrogazioni proposte da parlamentari 5Stelle. Ne parlano solo il TG3 Regione e qualche sito internet.  E’ un’ottima cartina di tornasole per percepire quale è la cordata di imprenditori interessata all’acquisto del giornale “Il Centro”.

Che ci fosse qualcuno che va d’amore e d’accordo con Luciano D’Alfonso? E se così fosse stiamo ancora alla brutale gestione del giornalismo che passa per la censura? Anni di doroteismo democristiano ci avevano quasi abituato a interpretare i modi subliminali della informazione radio-televisiva: 100 minuti a Tizio e 10 minuti a Caio, un servizio con immagini a Mevio e un titolo sussurrato in chiusura sulla sigla a Sempronio. Al “Centro” di adesso siamo invece alla cancellazione della notizia. Che i nuovi padroni, insieme alla variante Bussi-Collarmele, siano già pronti ad asfaltare pure le verità alternative?

Please follow and like us: