SOLO PERCHE’ NON PUO’ SOPPRIMERE LA CORTE
9 GENNAIO 2015 – Al termine della visita agli uffici giudiziari dell’Aquila, davanti ad una pletora di magistrati che quasi si inchinavano
(mentre le udienze in tutto il distretto venivano rinviate per consentire a quei magistrati di presenziare; e poi si accumulano i tempi della prescrizione…), il vice-presidente del Consiglio Superiore della Magistratura, Giovanni Legnini, tesserato del Partito Democratico e senatore del Pd fino al giorno prima di vice-presiedere l’organo di “autogoverno” dei magistrati, ha dichiarato che (riprendiamo dal Centro di oggi) “L’Aquila avrà sostegno e attenzione”.
La stessa cosa che disse di Sulmona, Vasto e Lanciano il giorno prima di votare la legge che sopprimeva i tribunali di Sulmona, Vasto, Lanciano. L’unica speranza che hanno gli uffici giudiziari aquilani, a questo punto, è che Legnini non è più senatore e non può votare leggi di soppressione.





