18 DICEMBRE 2013 –Sedici Comuni dell’area Cogesa sono stati premiati tra i più “ricicloni” d’Abruzzo, per l’alta percentuale di raccolta differenziata fatta rilevare nel corso del 2012.
Sono: Goriano Sicoli, primo in assoluto su 35, Secinaro, Molina Aterno, Pratola Peligna, Castel di Ieri, Cansano, Pettorano sul Gizio, Raiano, Pacentro, Acciano, Cocullo, Prezza, Corfinio, Gagliano Aterno, Castelvecchio Subequo e Anversa degli Abruzzi.
Per questo risultato (metà dei Comuni premiati appartengono al territorio operativo di Cogesa) la società peligna è stata insignita di “menzione speciale” motivata dall’”impegno profuso nello sviluppare la raccolta differenziata 2012”.
“Il risultato conseguito dai Comuni compresi nell’area Cogesa è frutto di un lavoro svolto in sinergia tra la società stessa e i Comuni, con i quali il dialogo è costante – ha commentato Giuseppe Quaglia, presidente del Cogesa – questo dialogo consente l’ottimizzazione del servizio di raccolta differenziata eliminando, di volta in volta, quelle piccole e inevitabili disfunzioni che possono sorgere al momento dell’avvio del servizio domiciliare”.
Dove sta la notizia? Nel fatto che la cerimonia di premiazione si è svolta nell’aula consiliare della Provincia di Pescara. Un buon auspicio per il passaggio dell’intero territorio alla provincia adriatica, come va sostenendo con fierezza un comitato costituito a Sulmona il 3 novembre scorso.
Dove non troviamo, invece, la notizia, ma, anzi, una contraddizione? Nel fatto che tutti questi sforzi dei Comuni e degli utenti vengano premiati formalmente, ma nella sostanza Sulmona continua a ricevere migliaia di tonnellate di rifiuti dall’Abruzzo e dal Lazio, con tutte le conseguenze che questo traffico comporta (v. “Sulla strada per l’Eldorado dei rifiuti” nella sezione ALBUM di questo sito).





