DALLA “CASETTA ROSSA” DI CEFALONIA L’ULTIMO ABRUZZESE DELLA DIVISIONE ACQUI

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REDUCE DELLA STRAGE SARA’ PRESENTE A SULMONA DOMENICA

18 APRILE  2012 – Si svolgerà  domenica la cerimonia, organizzata dal Comune di Sulmona e dal gen. Italo Giammarco, presidente della associazione “Il Fante”, per intitolare una strada ai Martiri di Cefalonia e che era prevista nello scorso autunno. Il giorno prima, all’Auditorium dell’Annunziata, alle ore 10, sarà presentato il libro “Rapporto Cefalonia” del dott. Gianfranco Ianni, alla presenza dell’avv. Massimo Filippini, figlio del maggiore Federico Filippini, comandante del genio, fucilato nella “Casetta rossa” di Cefalonia e alla presenza del dott. Giuseppe Russo, nipote di padre Romualdo Formato, medaglia d’argento al Valor Militare, cappellano del 33à Artiglieria, testimone oculare delle continue fucilazioni.

La strada intitolata ai martiri di Cefalonia è la parallela a Via Mazzini lungo la caserma Battisti.

Il gen Giammarco ha annotato uno per uno i nomi dei quaranta soldati che caddero nella battaglia di Cefalonia contro i tedeschi o morirono per le ferite riportate o per le deportazioni che seguirono: “Furono cittadini di Raiano, Cocullo, Cansano, Introdacqua, Scanno, Pratola Peligna, Popoli, Pescocostanzo e Gagliano Aterno. Anche gli unici due reduci di Prezza sono ora purtroppo deceduti” dichiara illustrando l’iniziativa.

Perchè proprio a Sulmona una strada che ricorda la tragedia dell’isola greca?

“Sulmona, città decorata di Medaglia d’Argento al Valor militare e Socio “ad honorem” della nostra Associazione, con questo nobile e solenne atto rinnova la simbiosi con la gloriosa “Acqui” che vi è stata di stanza dal 1959 al 1975 con il 17° Reggimento fanteria “Acqui” e dal 1975 al 1991 con il 17° Battaglione “San Martino”. Tanti nostri concittadini hanno indossato le gloriose mostrine giallo-nere.”

Chi verrà domenica a Sulmona?

“Siamo riusciti a rintracciare e a invitare i congiunti dei Caduti e Reduci di Cefalonia. Se le condizioni di salute lo permetteranno, sarà presente l’ultimo Reduce abruzzese e la figlia del fratello, Caduto in combattimento. Inoltre il Presidente della Repubblica, impossibilitato a presenziare, ha fatto pervenire una bella medaglia di rappresentanza e di partecipazione simbolica” conclude Giammarco.

Nella foto del titolo: una delle cerimonie di giuramento del 17° Reggimento Fanteria Acqui, erede della omonima Divisione, nella caserma “Cesare Battisti” nel 1972

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