PROGRESSIVO DIETROFRONT IN VISTA DELLE ELEZIONI
20 GENNAIO 2019 – In anticipo sui tempi che avevamo previsto, il candidato di Forza Italia, Lega e simil Destra, Marsilio, ha ammorbidito la reazione all’inserimento, nella lista dell’UDC, di Marianna Scoccia. Adesso non si parla più di “escludere l’UDC” dalla coalizione, come con goffa uscita aveva reagito; ma si tratta di riconsiderare, chiarire. Insomma, quello che ci era apparso chiaro e che, del resto, era desumibile dalla qualità e dal livello politico dei protagonisti, tutti per lo più provenienti dalla mentalità democristiana. La coalizione di Marsilio si conferma, dunque, per quella Armata Brancaleone che ha tutto e il contrario di tutto nei suoi quadri: dalla sindaca di Prezza Marianna Scoccia al suo contrario, l’assessore comunale di Pratola Fabiana Donadei, che collabora con la sindaca di Pratola che, a sua volta sarebbe la persona “invidiosa perché infelice” secondo il quadretto che proprio Scoccia ha fatto della sua collega Antonella Di Nino.
Saltimbanchi di varia estrazione completano la formazione affidata all’abruzzese di opaca coloritura come Marsilio. Insomma, è stato fatto un grande regalo al candidato di centrosinistra Giovanni Legnini, che, invece di fare comizi (che hanno attitudine a far addormentare chi lo sente), potrebbe anche solo collegarsi con le assemblee del cosiddetto centro-destra e mandare in diretta i siparietti di questi rissosi signor “nessuno”.






