12 FEBBRAIO 2022 – Succede a due passi dal Palazzo che i morti vengano divisi in categorie: per quelli più importanti c’è la solita plancia. Quelli che arrivano dopo che questa si è riempita, vanno in quella accanto, insieme alle reclame e ai convegni (i pochi che si fanno ancora), anche se conservano lo stesso sorriso. Ci vanno per lo più gli anniversari, quasi che il tempo lenisca dolore ed importanza. Insomma “‘A livella” di Antonio de Curtis, detto Totò, non ha insegnato niente.
Chi vuole avere un quadro completo deve andare a Via Dorrucci, dove è raccolta la summa degli ultimi decessi.







