GUARDANDO ATTRAVERSO UNA SERRATURA NEL BORGO MEDIEVALE DI CAMPO DI GIOVE
18 GIUGNO 2022 – Visita stamane dell’associazione “PON (Publius Ovidius Naso) alumni” nel castello e dintorni di Campo di Giove. Gli studenti usciti dal Liceo classico di Sulmona sono stati accompagnati dalla Dott.ssa Donatella Capaldo, che su Campo di Giove ha scritto un piccolo, enciclopedico volume.
Il buco di una serratura chiusa a varie mandate non basta a contenere la curiosità per i misteri di questa piccola chiesa nel borgo medievale di Campo di Giove, quello che ormai non fa parte del biglietto da visita e forse neanche più dell’appeal del luogo. E’ la chiesa di San Pietro e Paolo: dal nome sembrerebbe rapportata alla grandiosità del messaggio lasciato dagli apostoli. Guardando con l’occhio dello smart phone rivela una pianta strana, una struttura composita, quasi fosse Sant’Alessandro a Corfinio, dello stesso periodo. E’ ancora un cantiere; ma starebbe chiusa a sette mandate anche se non lo fosse. E’ luminosa, quanto possono essere poche chiese dell’anno Mille (“mille non più di mille” si diceva alla vigilia della fine del mondo). Sarebbe l’emblema dei secoli bui; ma dimostra che bui non sono stati, almeno nelle intenzioni e nelle progettazioni con gli spazi dei borghi che resistevano agli assalti e oggi non resistono agli appalti.









