BUFERA IN PIAZZA XX SETTEMBRE FA VOLARE L’ALLORO, MA UN’ANIMA GENEROSA LO RICOLLOCA AI PIEDI DELLA STATUA DI OVIDIO
31 MARZO 2025 – Il colpo di coda dell’inverno ha raggiunto anche Piazza XX Settembre, sollevando l’alloro che coronava la statua di Ovidio e lasciandolo negletto sul porfido bianco e nero che disegna la pavimentazione. Ma prima che Fabio Spinosa Pingue e Anna Berghella riposizionassero il serto di aglio sulla testa del Vate, un’anima generosa ha raccolto l’alloro e lo ha poggiato ai piedi della statua del Ferrari, meritato simbolo dell’arte del Sulmonese. Studenti del “Classico”, entusiasti di essere tornati nella sede storica, undici giorni fa si erano arrampicati sulla statua per cingere le tempie di un poeta con il suo stilo. Le intemperie nulla possono davanti alla solennità della meditazione ovidiana tracciata dal Ferrari, e cosicchè, parodiando la conclusione delle “Metamorfosi”, si può dire che, fino a quando ci sarà un’anima devota che raccoglierà l’alloro e lo riconsegnerà alla mia statua “vivam”, io vivrò.






