A Tivoli si pernotta anche alla grande

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DISAVVENTURE MA NON PER TUTTI DOPO LA CHIUSURA DELL’AUTOSTRADA

26 GENNAIO 2014 – Narrano le cronache (“Il fatto quotidiano”) che il vice-presidente della giunta regionale abruzzese, Alfredo Castiglione, in un sabato imprecisato di settembre,

per una “visita istituzionale” (così definita, ma non specificata) abbia allegato una fattura per pernottamento all’hotel Victoria Terme di Tivoli: costo 515 euro. Ed avrebbe poi chiesto il rimborso, insieme alla indennità di trasferta di 127 euro.

Resta da vedere quale sia stato lo scopo della “visita istituzionale”, ma noi avremmo un’opinione. Il vice-presidente  è andato a verificare che l’autostrada da Roma a L’Aquila e Pescara fosse aperta e, trovatala chiusa, si è perso a Tivoli nel nucleo industriale come è successo a centinaia di automobilisti, camionisti e conducenti di pullman nella notte tra venerdì e sabato (v. “Sull’A24 solo gamberi e neanche un’aragosta” nella sezione SOCIETA’ di questo sito).

Nulla da osservare, in fondo si tratta sempre del nostro vice-presidente. Solo che il rimborso avrebbe dovuto chiederlo alla società che gestisce l’autostrada, non a noi; e dubitiamo che gli avrebbero riconosciuto quei prezzi.