Acido e acidità sull’auto del sindaco

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SULMONA, 26 agosto – Sull’auto del sindaco di Sulmona, Fabio Federico, oggi è stato versato acido,  mentre era parcheggiata come di solito nei pressi dell’edificio delle Poste.

sindaco-5Gli inquirenti, ai quali il dott. Federico ha presentato denuncia, per ora brancolano nel buio, perchè la telecamera dell’ufficio postale arriva a riprendere non più di un metro oltre il marciapiede dell’ufficio business e i negozianti vicini non hanno notato movimenti sospetti.

E’ stato uno sfregio, sembra siano da escludere intenti di recare pericolo alle persone, anche se l’orario (poco prima delle ore 14 il rinvenimento delle tracce della abbondante aspersione) e il luogo (punto di incontro di molte persone per la vicinanza di negozi, una banca e l’ufficio postale) fanno ritenere che tanto scrupolo di non essere notato il prode danneggiatore non avesse. Per quanto si tratti di un fatto assai fastidioso e anche abbastanza sinistro nei suoi contenuti, di certo non è quello che rende l’immagine di come una certa opposizione si sia atteggiata nei confronti del Sindaco. L’apice, in verità, si è già raggiunto e non serve acido per sottolinearlo: è stato quando un gruppo di contestatori di un certo provvedimento del sindaco si radunò sotto casa di Federico, di notte, per urlare e offendere, ovviamente senza considerare che in quella casa si trovavano anche la moglie e le figlie del sindaco e nel resto del palazzo altre famiglie che non lo avevano neanche votato. Contro questo modo singolare di fare politica non ci furono grandi prese di distanza. E nei confronti di quella iniziativa, ci sembra di ricordare, vibrò un chiaro monito non un capogruppo, nè un segretario di partito, ma un giornalista, il direttore de “Il Centro”, in un editoriale che rimise in riga la sinistra ventiquattro ore dopo.