
L’affascinante Piano delle Cinque Miglia e una sosta tipica alla Vecchia Pesa
LA PROPOSTA CHE VIENE DA ROCCARASO E IL NAPOLETANO ING. ROMEO
30 APRILE 2019 – Il Presidente della associazione “Roccaraso Futura” ha proposto che un modello della Alfa Rome sia dedicato alle “Cinquemiglia”, cioè all’Altopiano più famoso del Centro-Italia, attraversato dalla SS17 e da tutte le generazioni di “Alfa” che hanno caratterizzato il “Gran Turismo” dai primi del Novecento fino ai giorni nostri. Alessandro Amicone vuole segnare un collegamento tra i motori che la SS17 mette a dura prova e la marca che nelle strade di montagna ha fornito le migliori performances.
Sulle “Cinquemiglia” si potrebbero girare vari film con le tematiche di motori e piloti: dalle “gazzelle” dei Carabinieri all’inseguimento di rapinatori (tutte, una volta, rigorosamente Alfa Romeo) alle smargiassate di una Dolce Vita in sedicesimo che scimmiottava le rilassatezze di Via Veneto a temperature polari, ai rally che una volenterosa associazione inaugurò negli anni Settanta per animare il turismo talvolta ristagnante in estate. Per molti anni quando si diceva sorpasso fulmineo si pensava alla grinta dell’Anonima Lombarda Fabbrica Automobili (ALFA), che non sarebbe stata nulla se non avesse potuto contare su un meridionalissimo ing. Nicola Romeo, che da studente si doveva recare a piedi a scuola per seguire le lezioni dell’Istituto tecnico di Napoli dal suo paesello e che giunse a diventare capitano di industria e senatore del Regno. Ne fece tanta di strada e ne ha fatta fare tanta agli alfisti.
Nella foto sopra il titolo una immagine di cupo inverno per una strada che mette alla prova motori e conducenti






