FU VELLEITARIO IL PROGETTO E ORA MANCA PURE LA MANUTENZIONE SPICCIOLA
30 APRILE 2019 – “Questa amministrazione sta facendo letteralmente a pezzi la nostra città, smembrandone ogni giorno una parte importante, di economia, di storia, di tradizione, di cultura, di civiltà”. E’ l’allarme che il “Meetup Amici di Beppe Grillo” lancia all’indomani del Consiglio comunale che non ha consentito agli emendamenti riguardanti il Parco fluviale e il Cinema Pacifico. Di fatto, il Cinema chiuderà dopo un breve tentativo di gestione; il Parco rimarrà chiuso perché il Comune non può spendere energie minime per la manutenzione.

Il cinema Pacifico
Il disastro è sotto gli occhi di tutti, indubbiamente. Per il Parco fluviale bisognerebbe aggiungere che fu un progetto mal calibrato, forse un po’ velleitario, perché gli ambienti tecnici del Comune, quando fu progettato trenta anni fa, formularono varie riserve in ordine alla manutenzione. E le perplessità si dimostrarono del tutto fondate, non appena dalla fase di costruzione si passò a quella ben più impegnativa della manutenzione. Il “Parco”, scelto in un’area tra le più infelici della città (con il sole centellinato nelle ore centrali della giornata, nell’umidità che si taglia con un coltello) avrebbe richiesto una attenzione perseverante, piuttosto che la progettualità da Legoland.
E’ vero, comunque, che la gestione delle risorse è affrontata giorno per giorno senza un programma di ampio respiro; soprattutto, ignorando completamente quello che non fornisce un rientro immediato in termini di aggregazione di consensi politici.






