Allagamenti? Per la Cassazione deve pagare il Comune

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22 NOVEMBRE 2011 – Una importante decisione della Corte di Cassazione potrà avere rilevanti effetti per tutti i molti proprietari di fabbricati inondati dalle acque di canali di raccolta e smaltimento nei nubifragi del 3 agosto 2010 e del settembre 2008 a Sulmona. Infatti, con la sentenza 24406 depositata ieri, le Sezione Unite

del massimo collegio di giudici civili hanno esaminato la responsabilità per comportamento omissivo della pubblica amministrazione ed hanno ravvisato l’obbligo del Comune di risarcire i proprietari di un cantiere privato dal quale si era riversata una cospicua quantità di acqua per l’esondazione del vicino canale comunale. Il tribunale aveva diviso a metà il concorso di colpa (ravvisando quindi anche quello del danneggiato), ma la Corte d’Appello di Ancona aveva stabilito che il carico del risarcimento dovesse gravare tutto sul Comune. E questa ultima sentenza è stata confermata nell’aula magna del secondo piano in Piazza Cavour a Roma.