Concluso all’Annunziata il restauro in diretta

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22 NOVEMBRE 2011 – Paolo Cui era di certo più soddisfatto dello stesso Sant’Agostino quando è stato ufficialmente scoperto il… capolavoro del restauro di un non-capolavoro, alla Chiesa dell’Annunziata a Sulmona. Mesi di paziente applicazione, tipica di monaci certosini, si concludevano dopo

che erano stati ripresi minuto per minuto e mandati in diretta sul web, secondo un “protocollo” attuato per la prima volta e utile a sottolineare la “trasparenza” degli interventi sulle opere d’arte destinate al pubblico. La cooperativa “Arcovaleno” (con tanto di “v” puntigliosamente voluta al posto della più normale “b” di arcobaleno) ha fatto altre cose preziose in città, soprattutto nella cattedrale e prima della visita di Papa Benedetto XVI. Ma questo è stato il fiore all’occhiello, perchè l’amore per un affresco può nascere anche assistendo al restauro, come l’affetto per un cane ferito viene talvolta quando lo si porta dal veterinario. Sant’Agostino se ne stava dimenticato nella Chiesa lungo Corso Ovidio, insieme a tante altre opere nelle navate laterali, vicine a quel trono riservato al Re di Napoli e sempre rimasto vuoto. Invece le operazioni “cliniche” sono state seguite da oltre tremila visitatori internauti. Domenica il Santo è stato festeggiato per iniziativa dell’Inner Wheel, guidata da Paola Del Basso Orsini e del Rotary club, presieduto da Carlo Bianchi. Potrebbe ora essere la volta di altri affreschi, nella Sulmona che, come ha detto Vittorio Sgarbi, è la capitalea artistica dell’Abruzzo oggi.