Anche a Pescara c’è posto per i consiglieri provinciali

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9 AGOSTO 2012 – Manca poco perchè la scelta di Sulmona per la provincia di Pescara sia un plebiscito. Quel poco che manca sono… i consiglieri provinciali. Infatti Gerosolimo (UDC), Di Nino (Pdl, ora vice-presidente) e Andrea Fusco (Pd)dicono che non è una buona idea; il primo, addirittura, dice che è una cosa “desolante”. Ma se sono sicuri

delle proprie idee e del fatto loro,  Di Nino, Gerosolimo e Fusco potrebbero essere eletti a Pescara come sono stati eletti a L’Aquila.

Desta qualche perplessità il fatto che questa posizione sia bipartisan ed espressa solo da chi in Provincia ci sta già. “Cicero pro domo sua” si diceva per le appassionate difese del più grande avvocato del I secolo a.C.

Ma con la impostazione di difesa ad oltranza, che dimostrano i tre consiglieri, non valgono neppure il metodo dell’analisi e, quindi,  la brillantezza delle arringhe dell’arpinate.

E poi, se ha un senso la rappresentanza politica, dovrebbero prendere atto che la maggior parte dei sulmonesi vuole il trasferimento a Pescara e rendersi interpreti di questa tendenza; non già ostacolarla. Occorrerebbe sempre formulare una domanda di fondo: non è che questo trasporto per Pescara deriva proprio dalla considerazione che peggio di così non si può stare?