Avvistare l’orso diventerà una moda turistica

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Anversa al tramonto

RIUNIONE IN COMUNE, CHI HA PAURA CHIAMI IL 1515

24 OTTOBRE 2015 – Gli orsi sono alle porte e chi è in difficoltà deve chiamare il 1515, per consentire alla Guardia forestale di intervenire immediatamente.

Non è un allarme in qualche desolata landa del Canada: è il condensato di una riunione che si è svolta oggi in Comune. L’ ultima incursione nel pollaio di Vallelarga fa parte ormai della cronaca ordinaria, ma un orso che sfonda le reti di un cortile a pochi passi dalla chiesa del “Crocifisso” è notizia che ha allarmato molto il sindaco di Sulmona: se continua così, forse al 1515 risponderà l’orso stesso. Da qui la convocazione di Corpo Forestale, con la comandante Tessitore, del Comitato “Dalla parte dell’orso”, dei Vigili urbani, con il comandante Litigante, del Parco della Majella (finalmente s’è capito chi deve pensare agli orsi, che di certo non vengono dalla catena di montaggio). E’ probabile, poi, che i vigili urbani saranno distolti dalla verifica dei varchi della zona a traffico limitato per contare quante volte l’orso varcherà l’assai discutibile confine tra la campagna della Via delle Cavate e la città.

L’occasione per uno sfruttamento intensivo della attrattiva turistica è di quelle che non si ripetono; e che, in particolare, durano poco perché tra qualche settimana incomincerà il letargo.

Già questa sera pattuglie di volontari si sono avvicendate tra Via Torta e Via delle Cavate, ma quando vede troppo traffico il plantigrado fa un passo indietro. Quindi è questa di per sè una dissuasione forte, una “moral suasion” che  qualche volta può prevalere sul richiamo primordiale della fame; se non prevale sono guai.

Nella foto l’ingresso della Valle del Sagittario, con le luci di Anversa degli Abruzzi. Prima della notte l’orso prende le sue posizioni per avvicinarsi alla zona sud-ovest di Sulmona.